Nuvole in transito - nasce da un'idea di Giovanni Sangiorgi, dopo l'esperienza di alcuni anni di ricerca e progetto, con materie di terra e ceramica per l'architettura. Alcuni progetti, di "terra" e non solo, mutano come nuvole in transito. Sono passaggio e movimento, risposta al vento che dis-ordina, e insieme ridisegna nuovi assetti, profili temporanei, sempre mobili, in un continuo disfarsi e ricrearsi.
Nelle opere di Sangiorgi il tratto č mosso, sospeso o indefinito, mai statico. Si fa velo che svela, velo che rivela, e apre a sorprese. Anche quando la forma si avvolge in se stessa, avvolgendosi non chiude ma sorprendentemente muove e scopre.
Nuvole bianco latte, nuvole grigie, nuvole di sabbia, nuvole di terra. Nuvole che portano simmetrie, ma non esatte, spostate di piano, dove il gioco del movimento dice la sorpresa. Perchč il taglio inter-viene, crea il tra e il mezzo, interrompe e fa due. La frattura crea binari che scorrono paralleli, forse all'incontrario, forse nella stessa direzione, sospesi nella proposta. E' un cenno di spostamento, un appena, ma quel tanto che basta a dire l'irrealtā dello specchio, il piacere della scelta, lo sguardo catturato che sa ricominciare da un inizio ora qui ora lā.
La simmetria si ripete in un gioco di specchi, o nuvole sorelle, la frattura interrompe, ma restano tracce di centro, la ricerca di un sigillo, possibile unione di simmetrie, possibile ponte o passaggio lā dove irrompe lo scatto di colore: opalescente su ruggine, ruggine su candore latteo, in un gioco di toni sempre raffinato ed essenziale.
Nuvole di un lunare opalescente che si fanno terra e scaldano. Il bruno dell'argilla, terra arsa d'africa, lambisce riflessi di salvia o di sabbia. L'opalescenza perlacea si intreccia al rustico, l'iridiscenza si accompagna alla materia essenziale e primitiva - elementare come la terra, cruda come il ferro e il legno - e si lascia interrogare. Irrompono riflessi di tocco dorato, di oro, il bagliore dell'oro č un tocco, solo un tocco, lā dove prevalgono le diverse tonalitā del grigio, dal chiarissimo al fumo, raffinatissimo, mai freddo.
L'argilla posata sul ferro brunito č nuvola pronta a riprendere il viaggio. Il ferro abraso rende leggera la pesantezza, il ruvido si intreccia al chiarore di perla, e la traccia delicata della tela di iuta coesiste al taglio netto che separa le ali e le moltiplica. I transiti proseguono, non sono mai terminati, radicati nella terra, sospesi nell'aria, e leggeri.
loretta scarazzati
Dottoressa di ricerca, Loretta Scarazzati ha studiato alle Universitā di Bologna e di Parma. Si č occupata di memorialistica, poesia e scrittura biografica ed č attiva nel campo della promozione di eventi culturali. Di recente, ha proposto l'ascolto delle poesie di Cristina Campo su musiche del padre Guido Guerrini all'interno del XIX Tratti'N Festival , ed č l'ideatrice del convegno-concerto "Cristina Campo e Guido Guerrini: intrecci di musica e poesia in Terra d'Arte" svoltosi a Faenza nel novembre 2009. Ha pubblicato la raccolta poetica Le viole stelle, LietoColle editore 2008, con prefazione di Fortuna Della Porta, e saggi interdisciplinari di carattere storico e sociologico: Eretiche e streghe nel ravennate del '500 in "Donne nella storia" a cura di Claudia Bassi Angelini, Longo 2000; Lo specchio infranto. Legami e distanze tra madri e figlie in "Femminile al singolare" a cura di C. Cipolla, Angeli 1995; Nel segno della differenza. Le concezioni femminili del lavoro, in "La differenza come compatibilitā" AA.VV., Angeli 1994; Verstehen, analisi causale ed ermeneutica in Max Weber, in "Questioni e metodi in sociologia della religione", Tacchi Editore Pisa 1991. Tra i contributi di carattere letterario: Le grandi scrittrici tra passioni e inquietudine, intervista a Pietro Citati, in www.lemelegrane.it; La scrittura femminile e le sue sorprese, in "Le parole nel cassetto", Commissione Pari Opportunitā Carpi 1995; Il realismo poetico di Ida Sangiorgi, redatto all'interno dell'iniziativa "Ma adesso io 2010". Sta approfondendo la tematica dei linguaggi sovradisciplinari nella critica del sapere, e ha scritto al riguardo il saggio: La differenza e la disciplina, inedito. E' socia fondatrice e presidente dell'Associazione culturale ParoleCorolle finalizzata alla promozione della letteratura, dell'arte e della musica.